828 - Stracotto

scritto da ioffa
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Quattro ottave toscane (endecasillabi canonici a maiore -accenti fissi in 2ª, 6ª e 10ª-, rime su schema ABABABCC).
- Nota dell'autore ioffa

Testo: 828 - Stracotto
di ioffa

È frusta che mi sferza in pieno collo
il vento secco della tramontana;
del fresco ancor non sono ben satollo
che il meteo già la gioia m'allontana:
starò di nuovo in forno come un pollo
che cuoce l'imminente settimana!
d'estate ne ho da tempo pien le tasche
ma il tempo ha le scadenze ormai più lasche.

Passato da tre giorni l'equinozio
dovrò patire ancora la calura
cercando l'ombra in ogni bel negozio
che il sole non ci mostra ancor premura
d'andar ad abbassarsi in cerca d'ozio…
settembre ancora a rischio abbronzatura
ad onta degli acerbi temporali
che troppo in fretta terminan gli strali.

Si torna a trenta gradi già domani
o poco meno mentre m'ero illuso
finiti i caldi torridi africani
e asciutto avrei toccato questo muso
con queste finalmente asciutte mani
e ascelle alcun odore più profuso…
e invece sento già il dannato olezzo:
estate, fuggi via che ti disprezzo!

Eppure insiste ancora e qui s'attarda
fregando il posto a timida stagione
che tremula si sposta a lato e guarda
l'estate che arrogante dà spintone,
i piedi punta e ancora ci bombarda
sia pure con le foglie in arancione.
Ho fretta di rimettere il giubbotto,
vi prego, basta estate, m'ha stracotto!


ioffa, 26/09/2026

828 - Stracotto testo di ioffa
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